LA COLLEZIONE NETTER
A CURA DI

MARC RESTELLINI

 

MILANO

 

PALAZZO REALE

21 FEBBRAIO 2013 >

8 SETTEMBRE 2013

 

Lunedì dalle 14.30 alle 19.30

Martedì, Mercoledì, Venerdì e Domenica dalle 9.30 alle 19.30

Giovedì e Sabato dalle 9.30 alle 22.30

 

www.mostramodigliani.it

“Queste opere non sono state mostrate al pubblico da più di settant’anni, e oggi ricompaiono come per magia, come uscite da un altro mondo”. Con queste parole Marc Restellini, curatore della mostra “Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter” dà il senso all’esposizione che si apre il 21 febbraio nelle sale di Palazzo Reale di Milano promossa dall’Assessorato alla Cultura, Moda e Design del Comune di Milano, Palazzo Reale, Arthemisia Group e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE .
Corrado Augias commenta il percorso della mostra in un’audioguida, inclusa nel biglietto, e nel video proiettato all’interno dell’esposizione: oltre 120 le opere in mostra per ricostruire il percorso di questi artisti che vissero in un periodo affascinante della storia dell’arte nel quartiere di Montparnasse agli inizi del ‘900: Modigliani, Soutine, Utrillo, Suzanne Valadon, Kisling e molti altri.
Modigliani era sbarcato a Parigi nel 1906 sentendo che quello era il posto dove avrebbe potuto “salvare il suo sogno”. Va a vivere a Montparnasse che, in quegli anni, diventa il quartiere degli artisti; non solo pittori, ma anche scrittori, come Hemingway e Miller, intellettuali come Jarry e Cocteau, rifugiati politici come Lenin e Trockij.
I luoghi di incontro sono le trattorie a buon mercato e le bettole-cantine in cui si tira tardi parlando di arte e politica e non di rado le discussioni terminano in risse. Le condizioni di vita sono per tutti assai misere, ma è il fuoco sacro dell’arte, la consapevolezza che le loro opere stanno cambiando per sempre i canoni estetici, a dare la forza a Modigliani e compagni di andare avanti.
Se l’Impressionismo, pur avendo apportato una rivoluzione nel modo di dipingere, non usciva in fondo dai canoni del naturalismo, con i lavori di Modigliani, di Soutine, di Utrillo, l’arte diventa autonoma dal soggetto ritratto e dalle tradizioni culturali e artistiche dei paesi di provenienza dei singoli artisti, generando la prima vera rivoluzione nel mondo dell’arte e il ribaltamento dei canoni sino ad allora conosciuti.
È in questo contesto - che di lì a poco verrà definito bohémien - che, come scrive il curatore Marc Restellini: “Questi spiriti tormentati si esprimono in una pittura che si nutre di disperazione. In definitiva, la loro arte non è polacca, bulgara, russa, italiana o francese, ma assolutamente originale; semplicemente, è a Parigi che tutti hanno trovato i mezzi espressivi che meglio traducevano la visione, la sensualità e i sogni propri a ciascuno di loro”.
E ancora: “Quegli anni corrispondono a un periodo d’emancipazione e di fermento che ha pochi eguali nella storia dell’arte. Ovunque in Europa era in corso una rivoluzione estetica, preludio a un’evoluzione dei costumi; ed è a Parigi, ‘l’unico luogo al mondo in cui la rivolta ha il diritto di cittadinanza’, prima a Montmartre e poi a Montparnasse, che quegli artisti – tutti ebrei – si sono ritrovati per tentare la sorte”.
Ed ebreo era anche Jonas Netter, una figura importantissima per gli artisti in mostra, senza il quale molti tra loro non avrebbero avuto di che vivere e sostentarsi: il percorso espositivo mette a confronto i capolavori acquistati nell’arco della sua vita da Jonas Netter, che, affascinato dall’arte e dalla pittura, diventa un amateur illuminato e acuto riconoscitore di talenti, grazie all’incontro col mercante d’arte e poeta polacco Léopold Zborowski, anche egli ebreo.
Netter conosce Modigliani, Soutine, Utrillo ed entra in contatto con Valadon, Kisling, Krémègne, Kikoïne, Hayden, Ébiche, Antcher e Fournier. La loro produzione lo affascina e lo spinge a sostenerli generosamente e a comprare dal mercante i loro lavori: egli diventa quasi un “mecenate”, ispirato e geniale insieme tanto che, quando Modigliani è costretto a trasferirsi in Costa Azzurra a causa di problemi di salute, compra dal giovane italiano abbastanza tele da permettergli di affrontare il viaggio, durante il quale poi l’artista lavorerà intensamente.
Di Modigliani Netter ammira l’originalità del genio creativo, ama profondamente i suoi volti femminili stilizzati su lunghi colli affusolati, come Elvire au col blanc (Elvire à la collerette) del 1917-18 e Fillette en robe jaune (Portrait de jeune femme à la collerette) del 1917, entrambi esposti insieme a Portrait de Zborowski del 1916 e Portrait de Soutine, anch’esso realizzato nel 1916 dopo l’incontro tra i due artisti che stringono una solida amicizia, al punto che è proprio Modigliani a presentare a Netter Soutine. Di Chaim Soutine sono esposti in mostra oltre venti olii – una vera e propria mostra dentro la mostra – tra cui L’Homme au chapeau, L’Escalier rouge à Cagnes e La Folle.
Allo stesso modo Netter scopre i quadri del cosiddetto periodo bianco di Utrillo, soprattutto vedute, tra le quali in mostra Place de l'église à Montmagny, Église de banlieu e Rue Muller à Montmartre. Netter decide di proteggere questo eterno fanciullo disincantato, preda sin dall’adolescenza dei fumi dell’alcool, innamorato della madre, Suzanne Valadon, valente e originale pittrice, anche ella presente con le sue opere in mostra, come Ketty nue s'étirant o Église de Neyron.
Se oggi noi ammiriamo questi lavori come capolavori assoluti dell’arte, non dobbiamo dimenticare tuttavia che all’epoca in cui videro la luce venivano considerati veri e propri obbrobri. È per questo che l’intuizione di Netter appare una vera e propria profezia, oltre che un atto coraggioso e spesso disinteressato. Poco si sapeva di quest’uomo tale era la sua discrezione. Oggi, grazie al lavoro di ricostruzione di Restellini, possiamo farci un’idea del suo volto grazie al ritratto che gli fece, riconosciuto da vecchie fotografie familiari, Kisling, anch’esso in mostra.
E la leggenda vuole che sia stato proprio Modigliani a presentare Kisling a Netter.
A causa del suo atteggiamento così discreto, di Jonas Netter non rimane nulla di personale. Tranne le opere che amò e collezionò e che anche noi oggi possiamo contemplare.

MILANO, PALAZZO REALE/ LUNEDI' 14.30 > 19.30 / MARTEDI', MERCOLEDI', VENERDI' E DOMENICA  09.30 > 19.30 / GIOVEDI' E SABATO 09.30  > 19.30 / MONDAY 02.30 PM > 7.30 PM / TUESDAY, WEDNESDAY, FRIDAY AND SUNDAY 09.30 AM > 7.30 PM / THURSDAY AND SATURDAY 09.30 AM > 10.30 PM

Sede
Palazzo Reale
Piazza del Duomo, 12
20100 Milano

 

Date al pubblico
Dal 21 febbraio 2013 al 8 settembre 2013

 

Orario apertura
Lunedì dalle 14.30 alle 19.30
Martedì, Mercoledì, Venerdì e Domenica 9.30 – 19.30
Giovedì e Sabato 9.30 – 22.30
(Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura)

 

Aperture straordinarie
31 marzo dalle 9.30 alle 19.30
1 aprile dalle 9.30 alle 19.30
25 aprile dalle 9.30 alle 22.30
1 maggio dalle 9.30 alle 19.30
2 giugno dalle 9.30 alle 19.30
15 agosto dalle 9.30 alle 22.30
(il servizio di biglietteria termina un'ora prima della chiusura)

 

Didattica               
Comune di Milano - Sezione Didattica Palazzo Reale
“Modì. Un mondo nuovo di forme e colori”
€ 13,00 a classe – gratuito per le scuole dell’ Infanzia del Comune di Milano
tel. 02 884 48046/48047  mail: ED.ScuolePalazzoReale@comune.milano.it
Ad Artem – Sezione didattica in mostra e in classe
“Riempirsi gli occhi” tel. 02 6597728 info@adartem.it
        
Audioguida           
Antenna Audio
               
Visite guidate   
117 € visita guidata gruppi – 83 € visita guidata scuole – 70 € visita guidata scuola primaria
137 € visita guidata inglese/francese -103 € visita guidata scuole in inglese/francese
radio cuffia obbligatoria e inclusa nel prezzo
Ad Artem tel. 02 6597728 info@adartem.it
sistema di microfonaggio obbligatorio per gruppi con guida propria:
30 € gruppi di adulti 15€ scolaresche       
       
Social Media 
       
twitter @24Cultura – @Arthemisiagroup – Hashtag: #modigliani
facebook.com/24ORECultura – facebook.com/arthemisagroup

Info e prenotazioni
www.mostramodigliani.it
www.comune.milano.it/palazzoreale
www.ticket.it/modigliani  tel. 02 5491

Biglietti

€11,00 > INGRESSO SINGOLO INTERO COMPRENSIVO DI AUDIOGUIDA
Gruppi di almeno 15 persone sabato, domenica e festivi
€9,50 > INGRESSO RIDOTTO NORMALE COMPRENSIVO DI AUDIOGUIDA
Gruppi di almeno 15 persone da lunedì a venerdì, visitatori dai 6 ai 26 anni, visitatori oltre i 65 anni, portatori di handicap, soci Touring Club con tessera, possessori TOURIST CARD MILANO – AmaMi Card, militari, forze dell’ordine non in servizio, insegnanti, dipendenti Gruppo 24 ORE + accompagnatore, dipendenti con badge e abbonati annuali Trenord, possessori di Coin Card, soci Coop con tessera
€9,00 > Gruppi di almeno 15 persone sabato, domenica e festivi ACCOMPAGNATI DA UNA GUIDA, CHE NON NECESSITANO DI AUDIOGUIDA
€7,50 > Gruppi di almeno 15 persone da lunedì a venerdì ACCOMPAGNATI DA UNA GUIDA, CHE NON NECESSITANO DI AUDIOGUIDA
€6,50 > INGRESSO RIDOTTO SPECIALE COMPRENSIVO DI AUDIOGUIDA
Gruppi di studenti delle scolaresche di ogni ordine e grado, gruppi organizzati direttamente dal Touring Club, volontari Servizio Civile muniti di tesserino, dipendenti Reggiani muniti di badge, dipendenti ATM e abbonati annuali ATM che presentano in biglietteria il tesserino con la dicitura “abbonamento annuale” o in alternativa devono presentare la tessera Carta Club oppure lo scontrino fiscale
€4,50 > Gruppi di studenti e gruppi organizzati dal Touring Club ACCOMPAGNATI DA UNA GUIDA, CHE NON NECESSITANO DI AUDIOGUIDA
Gratuito > INGRESSO COMPRENSIVO DI AUDIOGUIDA
Minori fino ai 6 anni, un accompagnatore per ogni gruppo, due accompagnatori per ogni gruppo scolastico, un accompagnatore per disabile che presenti necessità, un accompagnatore e una guida per ogni gruppo Touring Club, possessori coupon Vivi Milano del Corriere della Sera, dipendenti della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Artistici, giornalisti con tesserino ODG per servizio (previo accredito - non si procede con l’accreditare la stampa sabato e domenica; per emergenze 345 7503572), tesserati ICOM, guide turistiche munite di tesserino di abilitazione
DIPENDENTI COMUNALI > Dietro esibizione del badge € 6,50 – eventuale ospite al seguito € 9,50
INGRESSO COMPRENSIVO DI AUDIOGUIDA
BIGLIETTO FAMIGLIA >  1 o 2 adulti + bambini (da 6 a 14 anni) = adulto € 9,50 – bambino € 6,50  
INGRESSO COMPRENSIVO DI AUDIOGUIDA
LA COLLEZIONE NETTER

Una mostra

Comune di Milano – Cultura, Moda, Design
Palazzo Reale
Arthemisia Group
24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE

A cura di                   

Marc Restellini

 

Allestimento           

Archiroom architetti associati       

Lighting Sponsor          

Reggiani   

Sponsor Tecnico            

ATM
Trenord
TVN Media Group
Coop Lombardia

Vettore Ufficiale           

AirFrance

Hotel Ufficiale           

NH hoteles

In collaborazione con        

Condenast (AD, Vanity Fair, Vogue)

 

Con il supporto di           

Coin

Con il contributo di       

Ricola

Con il sostegno di            

Il Sole 24 ORE
Domenica
Radio 24

 

Catalogo        

24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE prezzo 34 € in mostra; 39 € in libreria da marzo 2013 disponibile su www.shopping24.it

 

LA COLLEZIONE NETTER
LA COLLEZIONE NETTER
©Fabrizio Stipari
©Fabrizio Stipari
©Fabrizio Stipari
©Fabrizio Stipari
©Fabrizio Stipari
©Fabrizio Stipari
©Fabrizio Stipari
©Fabrizio Stipari
©Fabrizio Stipari
©Fabrizio Stipari
LA COLLEZIONE NETTER
Amedeo Modigliani, Elvire au col balnc (Elvire à la collerette), 1917-1918, olio su tela, cm 92 x 65 © Photo Pinacotèque de Paris / Fabrice Gousset
Aizik (Adolphe) Feder, Ritratto di donna, 1915, Olio su tela, cm 81,2 x 65,3 Firmato in basso a sinistra al verso “Feder Paris 1915 VIII” © Pinacothèque de Paris /Fabrice Gousset
Amedeo Modigliani, Ritratto di Jeanne Hébuterne (Jeanne Hébuterne au henné), 1918, Olio su tela, cm 100 x 65, Firmato in alto a destra © Pinacothèque de Paris
Amedeo Modigliani, Ritratto di ragazza dai capelli rossi (Jeanne Hébuterne), 1918, Olio su tela, cm 46 x 29, Firmato in basso a destra © Pinacothèque de Paris
Amedeo Modigliani, Ritratto di Lepoutre, 1916, Olio su tela, cm 92 x 65 © Pinacothèque de Paris
Amedeo Modigliani, Ritratto di Soutine, 1916, Olio su tela, cm 100 x 65, Firmato in basso a destra © Pinacothèque de Paris /Fabrice Gousset
Amedeo Modigliani, Ritratto di Zborowski, 1916, Olio su tela, cm 46 x 27, Firmato in alto a destra © Pinacothèque de Paris /Fabrice Gousset
André Derain, Le grandi bagnanti, 1908, Olio su tela, cm 178 x 225 © Pinacothèque de Paris /Fabrice Gousset © André Derain by SIAE 2013
Chaïm Soutine, La pazza, 1919, circa Olio su tela, cm 87 x 65,1, Firmato in basso a sinistra © Pinacothèque de Paris /Fabrice Gousset © Chaïm Soutine by SIAE 2013
Henri Hayden, Bevitore bretone, 1911, Olio su tela, cm 91 x 64,5, Firmato e datato in basso a sinistra © Pinacothèque de Paris /Fabrice Gousset © Henri Hayden by SIAE 2013
Jeanne Hébuterne, Adamo ed Eva, 1919, Olio su cartone, cm 81,5 x 59,8, Firmato al recto © Pinacothèque de Paris /Fabrice Gousset
Léon Solá, Ragazza con camicia azzurra, 1925 circa, Olio su tela, cm 61 x 50, Firmato in alto a destra © Pinacothèque de Paris /Fabrice Gousset
Moïse Kisling, Ritratto d’uomo (Jonas Netter), 1920, Olio su tela, cm 116 x 81, Firmato in basso a sinistra © Pinacothèque de Paris /Fabrice Gousset © Moïse Kisling by SIAE 2013
Suzanne Valadon, Tre nudi in campagna, 1909, Olio su cartone, cm 61 x 50, Firmato e datato in basso a destra © Pinacothèque de Paris /Fabrice Gousset
Louise Nevelson, Dark Prescience, 1962 circa, Legno dipinto nero, cm 259 x 250 x 21, Collezione Privata © Louise Nevelson by SIAE 2013
LA COLLEZIONE NETTER