CAPOLAVORI DELLA COLLEZIONE MARIO TARAGONI

8 MARZO > 27 LUGLIO 2008
VENEZIA, ISTITUTO VENETO DI SCIENZE, LETTERE ED ARTI
PALAZZO CAVALLI FRANCHETTI

L’esposizione è dedicata alla prestigiosa collezione d’arte dell’ottocento toscano appartenuta a Mario Taragoni.
Finanziere, economista, grande collezionista d’arte, uomo di cultura, appassionato della pittura toscana e fervido sostenitore dei valori del Risorgimento italiano, Mario Taragoni ha messo insieme, tra gli anni trenta e gli anni settanta, una straordinaria raccolta di opere dei macchiaioli; una collezione formata quasi esclusivamente sui testi critici dell’epoca e ordinata seguendo principalmente le ragioni della passione e dell’amore per l’arte.

Nata sotto l’egida di Antonio Paolucci, che presiede il comitato scientifico composto da Silvestra Bietoletti, Josie Taragoni e Stefano Cecchetto, l’esposizione è stata sostenuta con entusiasmo dalla famiglia del collezionista che ha collaborato personalmente a ritrovare e a riunire altre opere per l’occasione della mostra.

Uomo di profonde letture e collezionista raffinato, Taragoni scelse con oculatezza le opere macchiaiole, prediligendo i dipinti che più parlavano alla sua sensibilità, indifferente alle mode ma non certo alla situazione sociale e culturale della sua epoca segnata da eventi drammatici, e da drastici mutamenti.
Nei suoi acquisti egli si affidò, più che alle indicazioni dei critici e dei mercanti d’arte, agli autori della letteratura artistica che nei primi decenni del XX secolo avevano promosso la rivalutazione di quei pittori attivi in Toscana nell’ottocento, primi fra tutti Ugo Ojetti, Mario Tinti e Enrico Somaré. Attraverso i loro libri egli si accostò alla pittura di Giovanni Fattori, di Silvestro Lega ma anche di Signorini, di Ferroni, di Mario Puccini, fino all’opera di Armando Spadini, intessuta di trepidi sentimenti familiari, del quale egli possedette alcuni dipinti di straordinaria poesia.
Grazie a questa mostra si possono oggi ammirare dipinti celebri dei macchiaioli non presenti in esposizioni pubbliche da anni, tra gli altri: Ritratto di Signora; Donna con scialle rosa; La signora Clementina Bandini con le figlie a Poggiopiano di Silvestro Lega; La preghiera della sera; Tempo di pioggia; la Gramignaia e Sosta dei Lancieri di Giovanni Fattori; Il Ghetto di Firenze di Telemaco Signorini; Cappello di paglia di Armando Spadini; Vele al sole di Mario Puccini e numerosi altri capolavori dell’ottocento toscano.

La fortuna critica della pittura macchiaiola sfociò in numerose manifestazioni dedicate ai suoi protagonisti fino alla grande retrospettiva sull’ottocento, con posto d’onore riservato ai macchiaioli, allestita in seno alla XVI Biennale veneziana nel 1928, documentata in mostra in una sezione particolare.

Un’occasione unica dunque per rivedere questa grande collezione riunita e per ritrovare in questi dipinti, oltre alla grande qualità pittorica, anche lo spirito intellettuale che animava Mario Taragoni, figura sensibile e appassionato esteta che tra i primi comprese e amò la modernità di questi artisti.

 



The exhibition is dedicated to the prestigious collection of 19th-Century Tuscan paintings belonging to Mario Taragoni. Financial magnate, economist, great art collector, man of culture with a passion for Tuscan painting and a strong belief in the ideals of the Italian Risorgimento, Mario Taragoni managed to put together, between the 1930s and the 1970s, an extraordinary collection of works by the Macchiaioli, based almost entirely on a keen study of critical essays, and originating out of his deep love of art.

 

Organised by Antonio Paolucci, who supervised a board of curators made up of Silvestra Bietoletti, Josie Taragoni and Stefano Cecchetto, the show was supported enthusiastically by the collector’s family, which actively collaborated in order to gather together and make available a large number of works to the public.

 

A well-read and cultivated collector, Taragoni carefully selected the paintings of the Macchiaioli according to his personal tastes, favouring those which appealed to his refined sensibility and not following any fashionable trends, although he was always well aware of the social and cultural dynamics at play, and he participated to the events, often traumatic and extreme, taking place in his days.

For his purchases he trusted, rather than the recommendations of critics and art dealers, the authors of literary essays, who, in the first decades of the 20th Century, promoted the rediscovery and revaluation of the Tuscan painters working in the 19th Century, most notably Ugo Ojetti, Mario Tinti and Enrico Somaré. Through such essays he became acquainted with the work of Giovanni Fattori and Silvestro Lega, but also of Signorini, Ferroni, Mario Puccini, as well as with the poetic paintings of Armando Spadini, which are permeated by a vibrating sentiment of familial love, and which he later acquired.

 

Thanks to this exhibition, some of the most celebrated paintings by the Macchiaioli, which had not been available to the public for years, can now be admired. Among them: Ritratto di Signora (Portrait of a Lady); Donna con scialle rosa (Woman with pink shawl); La signora Clementina Bandini con le figlie a Poggiopiano (Mrs Clementina Bandini with her daughters in Poggiopiano) by Silvestro Lega; La preghiera della sera (The night prayer); Tempo di pioggia (Rainy season); la Gramignaia (The weeds woman) and Sosta dei Lancieri (The lancers’ rest) by Giovanni Fattori; Il Ghetto di Firenze (The Florence Ghetto) by Telemaco Signorini; Cappello di paglia (Straw hat) by Armando Spadini; Vele al sole (Sails under the sun) by Mario Puccini, as well as numerous other masterpieces of the 19th-Century “Tuscan school.”

 

The critical success encountered by the Macchiaioli gave rise to various initiatives devoted to the protagonists of the movement, notably the great retrospective on the 19th Century at the 16th Venice Biennial in 1928, where their paintings took centre stage, and which is documented with a special section in the exhibition.

 

This is therefore a unique chance to view, gathered in one place, such an important collection, as well as to experience, along with the high pictorial quality of the exhibited works, the intellectual fervour which animated Mario Taragoni, a sensitive and refined collector who was among the first to realize the modernity of these painters.

VENEZIA, ISTITUTO VENETO DI SCIENZE, LETTERE E ARTI, PALAZZO FRANCHETTI / 8 MARZO - 27 LUGLIO / TUTTI I GIORNI 10.00 > 19.00 / EVERY DAY 10.00 AM > 07.00 PM / LA BIGLIETTERIA CHIUDE ALLE 18.30 / TICKET OFFICE CLOSES AT 6.30 PM

 

I Macchiaioli
Capolavori della collezione Mario Taragoni

Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Palazzo Cavalli Franchetti
Campo S.Stefano 2842 – (Fermata vaporetto Accademia)



Biglietti
Intero 10,00 euro



Ridotto 8,00 euro
gruppi di almeno 15 persone
visitatori oltre i 65 anni
giovani fino a 18 anni
studenti universitari fino ai 26 anni
soci Touring Club (con tessera)
soci Club Skira (con tessera)
soci ACI (con tessera)
soci CTS (con tessera)
Soci FIAF (con tessera)
soci Feltrinelli Cartapiù (con tessera)
soci CRAL (con tessera)
visitatori di tutte le altre mostre Arthemisia (con biglietto)
residenti del Comune di Venezia



Ridotto scuole 4,00 euro

 


Ingresso gratuito

minori di 6 anni
un accompagnatore per gruppo
due accompagnatori per scolaresca
giornalisti accreditati
soci ICOM
un accompagnatore per disabile

 

Offerta famiglie
Un figlio, anche se maggiore di 6 anni ha diritto all’ingresso gratuito, quando accompagnato da due genitori con biglietto intero

 

 

Informazioni e prevendita
T +39 02 54919
macchiaioli@arthemisia.it



Prenotazioni visite guidate

Codess Cultura Società Cooperativa, Venezia
macchiaioli@codesscultura.it



Visite riservate ed eventi in mostra

per associazioni, gruppi e aziende è possibile prenotare visite riservate alla mostra e attività di Corporate Hospitality nelle sale di Palazzo Franchetti
per informazioni: Claudia Rech Silvestri M +39 328 0534213 e-mail: rech.claudia@libero.it



Catalogo Skira
www.skira.net

I Macchiaioli
Capolavori della collezione Mario Taragoni

Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Palazzo Cavalli Franchetti
Campo S.Stefano 2842 – (Fermata vaporetto Accademia)


Ticket Office
Full 10,00 euro

 


Reduced 8,00 euro
groups of 15 or more
visitors over 65 years old
visitors up to 18 years old
university students under age 26
members of the Touring club (with card)
members of Club Skira (with card)
members of ACI (with card)
members of CTS (with card)
members of FIAF (with card)
members of Feltrinelli Cartapiù (with card)
members of CRAL (with card)
visitors of all other Arthemisia exhibitions (with ticket)
residents of the municipality of Venice


Schools 4,00 euro



Free entrance
children under 6 years old
one escort per group
two chaperones per school group
accredited journalists
members of ICOM (with card)
one escort per disabled visitor

Family package
One child enters free when accompanied by two parents paying full price

 

 

Information and ticket advanced sale
T +39 02 54919
macchiaioli@arthemisia.it

 

 

Guided Tours
Codess Cultura Società Cooperativa, Venezia
macchiaioli@codesscultura.it

 


Private tours and special events
Associations, groups and companies can make arrangement for private tours of the exhibition and special Corporate Hospitality events at the Palazzo Franchetti

Information: Claudia Rech Silvestri M +39 328 0534213 e-mail: rech.claudia@libero.it

 

 

Catalogue Skira
www.skira.net

 

 

 

CAPOLAVORI DELLA COLLEZIONE MARIO TARAGONI
COMITATO SCIENTIFICO PRESIEDUTO DA / SCIENTIFIC COMMITTEE HELD BY
Antonio Paolucci

COMITATO SCIENTIFICO / SCIENTIFIC COMMITTEE
Silvestra Bietoletti
Josie Taragoni
Stefano Cecchetto

SOTTO L’ALTO PATRONATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA / UNDER THE HIGH PATRONAGE OF THE PRESIDENT OF THE ITALIAN REPUBLIC

PROMOSSA DA / PROMOTED BY
Regione Veneto
Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, Palazzo Franchetti
Arthemisia

CON IL CONTRIBUTO DI / WITH THE SUPPORT OF
Provincia di Venezia


PATROCINIO / PATRONAGE
Comune di Venezia



SPONSOR TECNICI / TECHNICAL SPONSOR
Hotel Ca' Pisani
Hotel Saturnia



MEDIA PARTNER
Il Gazzettino

 

ORGANIZZAZIONE E PRODUZIONE / ORGANISATION AND PRODUCTION
Arthemisia Srl

PROGETTO ESPOSITIVO / ESPOSITIVE PROJECT
Cesare Mari, Panstudio Architetti Associati, Bologna



LIGHT DESIGNER
Giuseppe Mestrangelo
Iskra Mestrangelo, Patrizia Savino, Alberto Cottarelli
Light Studio - Milano
www.lightstudio.it



PROGETTO GRAFICO / GRAPHIC PROJECT
Angela Scatigna, Arthemisia, Pesaro

 

FOTOGRAFIE / PHOTOS
Pierluigi Siena
www.pierluigisiena.com



ALLESTIMENTO / INSTALLATION
Tosetto Allestimenti, Venezia

CAPOLAVORI DELLA COLLEZIONE MARIO TARAGONI
CAPOLAVORI DELLA COLLEZIONE MARIO TARAGONI
CAPOLAVORI DELLA COLLEZIONE MARIO TARAGONI
Giovanni Fattori, La preghiera della sera (o L’Ave Maria), 1875 circa, Olio su tavola, 47 x 33 cm, Collezione privata
Giovanni Fattori, Tre contadine sedute nel bosco all'ombra, 1875 circa,
Giovanni Fattori, Il buttero, 1900 circa, Acquarello su carta, 51 x 39 cm, Collezione privata
Silvestro Lega, Signora in giardino, 1883, Olio su tela, 54,5 x 46 cm, Collezione privata
Silvestro Lega, La signora Clementina Bandini con le figlie a Poggiopiano, 1887, Olio su tavola, 33,5 x 26 cm, Collezione privata
Silvestro Lega, Ritratto di Giulia Bandini (L’Inglesina), 1887, Olio su tavola, 20 x 15 cm, Milano, Studio d'Arte Nicoletta Colombo
Silvestro Lega, Svinatura al Gabbro, 1889, Olio su tela, 38 x 29,5 cm, Collezione privata
Telemaco Signorini, Il ghetto di Firenze, 1892 circa, Olio su tela, 81 x 56 cm, Milano, Studio d'Arte Nicoletta Colombo
Antonio Mancini, Autoritratto da giovane, 1881 - 1882, Olio su carta, 48 x 32,5 cm, Collezione privata
Giuseppe Abbati, Ritratto di signora, 1864 circa, Olio su tela, 45 x 37,5 cm, Collezione privata
Armando Spadini, Cappello di Paglia, 1910 circa, Olio su tavola, 100 x 76 cm, Collezione privata
Silvestro Lega, Donna con scialle rosa, 1893 - 1894, Olio su tela, 42 x 39 cm, Collezione privata
Giovanni Fattori, La gramignaia, 1866 circa, Olio su tela incollata su cartone, 40,5 x 33,5 cm, Collezione privata
Adriano Cecioni, Bambina che fa i compiti davanti alla finestra, 1867 - 1870, Olio su cartone, 33 x 27,5 cm, Collezione privata
CAPOLAVORI DELLA COLLEZIONE MARIO TARAGONI