ROMA, CHIOSTRO DEL BRAMANTE

6 MARZO > 10 GIUGNO 2012

prorogata fino al 23 AGOSTO

Era da molti anni che Roma non ospitava una rassegna esaustiva dell’opera di Joan Miró (1893-1983), il grande artista catalano che lasciò un segno inconfondibile nell’ambito delle avanguardie europee.

La mostra presenta oltre 80 lavori mai giunti prima nel nostro Paese, tra cui 50 olii di sorprendente bellezza e di grande formato, ma anche terrecotte, bronzi e acquerelli. Si potranno ammirare tra i capolavori, gli olii Donna nella via (1973) e Senza titolo (1978); i bronzi come Donna (1967); gli schizzi tra cui quello per la decorazione murale per la Harkness Commons-Harvard University, tutti provenienti da Palma di Maiorca dove la Fundació Pilar i Joan Miró detiene molte opere dell’artista, concesse in via del tutto straordinaria per l’anteprima italiana.

Con il patrocinio dell’Ambasciata di Spagna, la mostra Miró! Poesia e luce è prodotta e organizzata da Arthemisia Group, 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE e DART Chiostro del Bramante, in collaborazione con Fundació Pilar i Joan Miró. La rassegna si terrà presso il Chiostro del Bramante a Roma dal 16 marzo al 10 giugno 2012.

La curatrice è María Luisa Lax Cacho, ritenuta a livello internazionale tra i maggiori esperti dell’opera di Miró, la quale ha voluto illustrare l’ultima fase della produzione della lunga vita dell’artista, quando egli finalmente concretizzò a Maiorca nel 1956 un suo grande sogno: un ampio spazio tutto suo, dove lavorare protetto dal silenzio e dalla pace che solo la natura poteva offrirgli. In occasione della mostra, lo studio che Miró aveva tanto desiderato è stato ricostruito scenograficamente all’interno degli spazi espositivi.

L’esposizione è suddivisa cronologicamente e tematicamente nelle nove sale del percorso, dove si potrà ammirare la produzione di Joan Miró degli ultimi trent’anni della sua vita a Maiorca. La storia del maestro è indissolubilmente legata a questo luogo che, come si esplica dalle sue stesse parole, rappresentava per lui poesia e luce.
Sin dal principio della sua attività Miró riteneva che l’obiettivo dell’artista dovesse concernere progetti di grande portata, come i murali e altri lavori d’arte pubblica che offrivano anche l’opportunità di collaborare con architetti e artigiani, lasciando alla pittura da cavalletto una posizione secondaria.
I progetti d’arte pubblica di Miró, caratterizzati da una sintesi tra architettura e arti plastiche, derivata anche dalla sua profonda ammirazione per Antoni Gaudí, sono esemplificati in mostra da opere come Schizzo per la pittura murale del Terrace Plaza Hotel de Cincinnati (1947) e Schizzo per la pittura murale di Harkness Commons, Graduate Center, Università di Harvard (1949-1951), e disegni del Progetto per un murale per la sede delle Nazioni Unite a New York (1952-1953).
Dal 1956 Miró vive a Palma e comincia un intenso periodo di lavoro che lo vede anche riprendere in mano vecchi schizzi e ridipingerci sopra dopo una dura autocritica. Tra questi dipinti e disegni, in mostra possiamo ammirare il già citato olio del 1908, il primo di Miró che si sia conservato, e che l’artista aveva coperto seguendo questo processo di purificazione. L’opera Senza titolo è diventata così il recto di un olio del 1960.
Sempre appartenente a questo periodo è l’opera Senza titolo, un bellissimo olio e acrilico su tela con un personaggio, una specie di pupazzo, in cui si inizia a percepire la sparizione dello stile figurativo dell’artista.
Negli anni Sessanta e Settanta, immagini e titoli dei lavori ci rimandano ai suoi temi prediletti come donne, paesaggi e uccelli. Ma l’iconografia si fa astratta e le figure si amplificano. La convivenza di stili e modi di esecuzione diversi da vita a  opere statiche come Mosaico (1966) e a opere dalle pennellate confuse come Poesia (1966). È questo anche il momento in cui, messo da parte il cavalletto, Miró dipinge a terra, cammina sulle proprie tele, vi si stende sopra producendo spruzzi e gocciolamenti come nel Senza titolo, sempre del 1966, dove si combinano olio, acrilico e carboncino nero con segni di colore rosso e blu.
Degli anni ’70 sono i paesaggi monocromi, come Senza titolo del 1973, e altri dipinti sostanzialmente monocromatici come le tele di grande formato e un’altra serie di cinque olii più tardi, del 1978, sfumati, visionari, minimalisti, evanescenti e movimentati, raccolti in un’unica sala, che evocano la predilezione di Miró per il nero degli espressionisti astratti americani e la calligrafia orientale.
Gli ultimi anni dell’artista - quando dipingeva con le dita stendendo il colore con i pugni e si cimentava nella pittura materica, spalmando gli impasti su compensato, cartone e materiali di riciclo -, sono illustrati da opere quali Personaggio, uccello del 1976, un olio su carta vetrata, legno e chiodi. Sempre in questa fase ricorrono nella sua produzione i fondi blu, eterei e modulati, di cui in mostra alcuni esempi, come l’intenso Senza titolo  del 1978.
Infine sono esposte alcune sculture, frutto delle sperimentazioni che l’artista fece nell’arco della sua vita con diversi materiali e tecniche, come collage, “dipinti-oggetto” e altre opere che col passare degli anni traevano ispirazione da ciò che l’artista collezionava che altrimenti - come egli stesso scrisse - “sarebbero cose morte, da museo”.
In mostra si espongono bronzi quale Donna (1966) e L’Equilibrista (1969), assemblaggi quale Personaggi (post 1973) che riunisce pittura e scultura e discende direttamente dai “dipinti-oggetto” degli anni Trenta, e terrecotte come la maschera (Senza titolo, 1981) e la testa di ceramica (Senza titolo, 1981) che fanno parte di un insieme di pezzi che Miró realizzò in collaborazione con Hans Spinner, a Saint-Paul-de-Vence.

Si è già detto dell’importanza del luogo di lavoro per Miró; per questo motivo sono stati ricostruiti negli spazi espositivi gli interni dello Studio Sert nel quale l’artista catalano creò i suoi capolavori. Sono esposti anche tutti gli oggetti, i pennelli e gli strumenti che Miró usava nella sua attività artistica e che si sono conservati grazie all’attività della Fundació Pilar i Joan Miró.

“L’incontro di fantasia e di controllo, di oculatezza e di generosità, che forse si può considerare una caratteristica della mentalità catalana, può spiegare, in parte almeno, la base fondamentale dell’arte e della personalità di Joan Miró”. Così ha scritto Gillo Dorfles in un suo saggio sull’artista catalano. È per questo che pare oltremodo opportuna la cornice rinascimentale del Chiostro del Bramante quale contrappunto allo spirito multiforme di Miró e al suo linguaggio fatto di macchie, grafismi, schizzi, impronte, abrasioni, suture e chiodi.


ROMA, CHIOSTRO DEL BRAMANTE / TUTTI I GIORNI 10.00 > 20.00 / SABATO E DOMENICA 10.00 > 21.00 / MONDAY - FRIDAY 10.00 AM > 8.00 PM / SATURDAY AND SUNDAY 10.00 > 9.00 PM

Sede
Chiostro del Bramante
Via della Pace
00186 Roma
T +39 06 68809036
www.chiostrodelbramante.it

Date al pubblico
Dal 16 marzo al 10 giugno 2012

 

Orario apertura
Tutti i giorni dalle 10,00 alle 20,00
Sabato e domenica dalle 10,00 alle 21,00
(la biglietteria chiude un’ora prima)

 

 

Biglietti
Intero € 12,00
Ridotto € 10,00
65 anni compiuti (con documento); ragazzi fino a 18 anni non compiuti; studenti fino a 26 anni non compiuti (con documento); militari di leva e appartenenti alle forze dell’ordine; portatori di handicap; ex ridotti legge.
Famiglia € 30,00
(solo genitori e figli - minimo 3 persone)
Ridotto Gruppi     € 10,00
minimo 15 (max 25) paganti (prenotazione obbligatoria).
Gruppi Scuole € 5,00
studenti delle scuole inferiori/superiori solo se in gruppo (prenotazione obbligatoria).

Diritti di prenotazione e prevendita
€ 1,50 per persona - € 1,50 per persona  (obbligatoria per gruppi) - € 1,00 per persona (obbligatoria per gruppi scolaresche).

 

Ingresso omaggio
bambini fino a 6 anni non compiuti; giornalisti con tessera di iscrizione all’Albo; accompagnatori di gruppi (1 ogni gruppo); insegnanti in visita con alunni/studenti (2 ogni gruppo); soci ICOM (con tessera); un accompagnatore per disabile; possessori di coupon di invito; possessori di Vip Card Arthemisia Group.

Informazioni e prenotazioni
T 06 916 508 451

Biglietteria on line
www.ticket.it/miro/
www.mostramiro.it

 

Aperture straordinarie
25 aprile 2012

1 maggio 2012

2 giugno 2012

 

Con il patrocinio di
Ambasciata di Spagna

Mostra promossa e organizzata da
Arthemisia Group
24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE
DART Chiostro del Bramante

In collaborazione con
Fundació Pilar i Joan Miró

Partner istituzionali
Palma City Hall
Comune di Roma

Mostra a cura di
María Luisa Lax

 

Con il contributo di
Enric Juncosa Darder
María Esther Molina
Pilar Baos
Pere Manel Mulet
Javier Costa

Progetto espositivo
Corrado Anselmi

 

Conservatore
Mariella Gnani

 

Lighting designer

Francesco Murano


Progetto grafico

Angela Scatigna


Catalogo
24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE

Sponsor tecnico
Samsung

Acqua ufficiale della mostra
Sangemini

Collaborazione ricerca sponsor ed eventi
Tiziana Rocca Comunicazione

Biglietteria
MostraMI s.r.l.

Visite guidate
Servizi didattici
Flumen

Audioguide
Start

BUON COMPLEANNO MIRÓ

VENERDÌ 20 APRILE

In occasione della ricorrenza del compleanno di Joan Miró, Venerdì 20 aprile 2012 si potrà accedere alla mostra Miró! Poesia e luce con ingresso ridotto (€ 10 invece che € 12). La promozione è valida solo per coloro che acquisteranno il biglietto il giorno stesso direttamente presso la biglietteria del Chiostro del Bramante.

 

VIVA LA MAMMA!

DOMENICA 13 MAGGIO

Se porti la tua mamma in mostra potrete accedere con il biglietto ridotto… E se porti tutta la famiglia potrete usufruire della speciale promozione € 30,00 (valida per genitori e figli - minimo 3 persone).
Inoltre l’audioguida per te e per la tua mamma costerà € 5,00 anzichè € 8,00

 

LA NOTTE DEI MUSEI

SABATO 19 MAGGIO

In occasione de LA NOTTE DEI MUSEI, sabato 19 maggio la mostra rimarrà aperta fino alle 24.00. Dalle ore 20.00 si potrà accedere con biglietto ridotto € 5,00 (anzichè € 12,00). La biglietteria chiude un'ora prima.

 

IL GIOVEDÌ UNIVERSITARIO

Tutti i giovedì gli studenti universitari, muniti di tesserino, potranno accedere in mostra acquistando il biglietto ridotto € 5,00 (anzichè € 12,00).

 

Foto Pierluigi Siena per Arthemisia Group
Joan Miró Femme dans la rue, 1973 Olio, guazzo e acrilico su tela, 195 x 130 cm Fundació Pilar i Joan Miró, Mallorca © Successió Miró by SIAE 2012 Foto: © Joan Ramón Bonet & David Bonet / Cortesía Archivo Fundació Pilar i Joan Miró a Mallorca
Joan Miró, Senza Titolo, n.d. Acrilico su tela, 162,5 x 130,5 cm Fundació Pilar i Joan Miró, Mallorca © Successió Miró by SIAE 2012 Foto: © Joan Ramón Bonet & David Bonet / Cortesía Archivo Fundació Pilar i Joan Miró a Mallorca
Joan Miró, Senza Titolo, n.d. Olio e gesso su tela, 92 x 73 cm Fundació Pilar i Joan Miró, Mallorca © Successió Miró by SIAE 2012 Foto: © Joan Ramón Bonet & David Bonet / Cortesía Archivo Fundació Pilar i Joan Miró a Mallorca
Joan Miró Senza Titolo, n.d. Olio su cartone, 91,5 x 64,5 cm Fundació Pilar i Joan Miró, Mallorca © Successió Miró by SIAE 2012 Foto: © Joan Ramón Bonet & David Bonet / Cortesía Archivo Fundació Pilar i Joan Miró a Mallorca
Joan Miró, Senza Titolo, 1978 Olio su compensato, 64 x 64 cm Fundació Pilar i Joan Miró, Mallorca © Successió Miró by SIAE 2012 Foto: © Joan Ramón Bonet & David Bonet / Cortesía Archivo Fundació Pilar i Joan Miró a Mallorca
Joan Miró, Senza Titolo, n.d. Olio, acrilico e carboncino su tela, 162,5 x 131 cm Fundació Pilar i Joan Miró, Mallorca © Successió Miró by SIAE 2012 Foto: © Joan Ramón Bonet & David Bonet / Cortesía Archivo Fundació Pilar i Joan Miró a Mallorca
Foto storica di Mirò sulla scala © Joan Ramón Bonet & David Bonet / Cortesía Archivo Fundació Pilar i Joan Miró a Mallorca © Successió Miró by SIAE 2012 Foto: © Joan Ramón Bonet & David Bonet / Cortesía Archivo Fundació Pilar i Joan Miró a Mallorca