L’ARTE SPAGNOLA DA PICASSO, MIRÒ, DALÌ E TÁPIES AI NOSTRI GIORNI

18 MAGGIO > 14 SETTEMBRE
PALERMO, PALAZZO SANT'ELIA


Joan Miró, Mujeres y pajaros, 1968, Olio su tela, 245x125, Collezione privata, © Successió Miró By SIAE 2008

España 1957-2007, curata da Demetrio Paparoni, si qualifica come una delle più importanti esposizioni d’arte spagnola realizzate negli ultimi decenni.
La mostra muove dal 1957, anno di costituzione del gruppo El Paso, che nel panorama dell’arte del Novecento spagnolo rappresenta il momento di passaggio dalla modernità alla contemporaneità. Il 1957 è dunque il momento di riferimento per un’arte di svolta ma la mostra include anche opere di Pablo Picasso, Joan Mirò, Salvador Dalì, il cui lavoro, rinnovandosi, ha continuato a rappresentare un punto di riferimento per le generazioni successive.Particolarità dell’arte spagnola moderna e contemporanea è inoltre la sua evoluzione nel solco tracciato, a partire dal Seicento, dal don Quijote di Cervantes e dalla tradizione Barocca; la mostra non è pertanto suddivisa cronologicamente e segue piuttosto un percorso espositivo per sezioni:

Quijotismo trágico

Nulla più del poema cavalleresco Don Chisciotte di Cervantes esprime la tensione della cultura spagnola verso mete così ambiziose da portare con sé il rischio del fallimento e l’arte del Novecento porta costantemente in se il quijotismo ovvero l’ironia amara che sconfina nel comico e finisce per mostrare la tragedia della sconfitta, al di là delle diverse epoche e, di volta in volta, delle diverse soluzioni formali.

Misticismo pagano

L’anelito verso il divino si manifesta nella cultura spagnola in forma mistica. Ma accanto alle manifestazioni individuali di fuga verso il divino, si pongono fenomeni sociali che trovano espressione in una ricca ritualità collettiva con tutta la sua carica sensuale.
Existencialismo barrocco

Se nella sezione Quijotismo trágico l’attenzione è rivolta al rapporto che l’individuo ha con l’altro, qui si affronta il rapporto dell’individuo con se stesso. L’esistenzialismo barocco trova espressione nell’horror vacui di cui l’individuo fa esperienza nel momento in cui si confronta con i propri limiti. Sul piano formale si manifesta come un’invasione dello spazio con una sovrabbondanza di elementi che mirano a riempire l’angoscia che il vuoto produce.

Tenebrismo hispánico

Riprendendo il nome che è stato dato a uno stile pittorico proprio di un gruppo di artisti del Nord dell’Europa e della Spagna in particolare, questa sezione affronta il rapporto dell’arte spagnola con il nero e la predilezione per contrasti molto forti basati sul chiaroscuro.
Abstracción simbólico-formal
Infine, nel contesto dell’arte astratta del Novecento, l’arte spagnola si muove su un doppio binario, da una parte affronta la relazione dell’individuo con il proprio inconscio, sconfinando sovente nel segno surrealista, dall’altra si serve concettualmente (e strumentalmente) delle forme geometriche esistenti in natura. In entrambi i casi l’obiettivo è definire la grammatica di linguaggi autonomi capaci di affrontare in chiave originale il simbolo e la sua manifestazione più o meno controllabile da parte dello stesso autore.

Elenco degli artisti
Fermín Aguayo, Manu Arregui, Eduardo Arroyo, Txomin Badiola, José Manuel Ballester, Jorge Barbi, Miquel Barceló, Jordi Bernadó, Joan Brossa, Luis Buñuel, Carmen Calvo, Daniel Canogar, Rafael Canogar, Jacobo Castellano, Eduardo Chillida, Jordi Colomer, Salvador Dalí, Equipo Crónica, Equipo 57, Pepe Espaliú, Esther Ferrer, Dionisio Gonzalez, Luis Gordillo, Juan Hidalgo, Cristina Iglesias, Pello Irazu, Francisco Leiro, Eva Lootz, Antonio López, Enrique Marty, Ramón Masats, Mateo Maté, Manolo Millares, Antoni Miralda, Joan Miró, Juan Luis Moraza, MP & MP Rosado, Juan Muñoz, Antoni Muntadas, Miquel Navarro, Aitor Ortiz, Jorge Oteiza, Pablo Palazuelo, Carlos Pazos, Perejaume, Javier Pérez, Pablo Picasso, Joan Hernández Pijuan, Jaume Plensa, Sergio Prego, Manuel Rivera, Bernardí Roig, Fernando Sánchez Castillo, Antonio Saura, Adolfo Schlosser, Eusebio Sempere, José Maria Sicilia, Santiago Sierra, Susana Solano, José Suárez, Antoni Tàpies, Francesc Torres, Juan Uslé, Isidoro Valcárcel Medina, Eulàlia Valldosera, Daniel Verbis, Manuel Vilariño, Zush/Evru.

 



España 1957-2007, curated by Demetrio Paparoni, qualifies among the most important shows on Spanish art that were organised in the last few decades. The exhibition has its starting point in 1957, when the El Paso group was established, thereby marking a shift in 20th-century Spanish art from the modern to the contemporary. 1957 was a crucial year as it brought about a radical change in Spanish art. However, the exhibition also includes a selection of works by the likes of Pablo Picasso, Joan Mirò, and Salvador Dalì, who continued to represent a significant point of reference for younger generations of artists. Modern and contemporary Spanish art is deeply rooted in the tradition of the past, notably the 17th Century, with Cervantes’ Don Quixote and the Baroque tradition. The exhibition, therefore, is not organised chronologically. Rather, it is divided into sections, namely:

Quijotismo trágico (Tragic Quixotism) There is nothing quite like Cervantes’ mockheroic poem, Don Quixote, to express the tension, rooted in Spanish culture, towards goals so ambitious, that they necessarily embody the risk of failure. 20th-century art is permeated by the so-called quijotismo, that is, the bitter irony always verging on comedy but capable as well to show the tragedy of failure, regardless of historical periods and of the various styles adopted.

Misticismo pagano (Pagan Mysticism) The pull towards the divine expresses itself in Spanish culture as mysticism. However, it is not merely single individuals who long to escape towards God. On the contrary, there are more complex social phenomena at play, which become manifest in rich collective rituals, highly charged with sexual energy.

Existencialismo barrocco (Baroque Existentialism)While the section entitled Quijotismo trágico examines the relationship between the single individual and other people, the focus here is the individual’s relation with him/herself. Baroque Existentialism finds expression in the so-called horror vacui (literally, “fear of empty space”), which man experiences when he confronts his limits. Stylistically, such a theme is carried out by invading space with a profusion of objects, which aim to fill the anxiety generated by the aforementioned void. Tenebrismo hispánico (Spanish “Tenebrismo”)

The name of this section was inspired by the pictorial style, adopted by a peculiar group of artists from Northern Europe and Spain. It focuses on the relation Spanish art has entertained with black, and on its predilection for very strong contrasts, based on the chiaroscuro technique.

Abstracción simbólico-formal (Symbolic and Formal Abstraction) Finally, within the context of 20th-century abstract art, Spanish art moves along two lines, that is, it both focuses on the relation human beings have with their subconscious, often expressing it in surrealistic fashion, and it employs nature’s geometric shapes conceptually (and instrumentally). In both cases, the goal is to define a self-sufficient language “grammar,” capable of dealing creatively with symbols and with their concrete counterparts, which cannot be entirely controlled, not even by the author/artist.

List of exhibited artists Fermín Aguayo, Manu Arregui, Eduardo Arroyo, Txomin Badiola, José Manuel Ballester, Jorge Barbi, Miquel Barceló, Jordi Bernadó, Joan Brossa, Luis Buñuel, Carmen Calvo, Daniel Canogar, Rafael Canogar, Jacobo Castellano, Eduardo Chillida, Jordi Colomer, Salvador Dalí, Equipo Crónica, Equipo 57, Pepe Espaliú, Esther Ferrer, Dionisio Gonzalez, Luis Gordillo, Juan Hidalgo, Cristina Iglesias, Pello Irazu, Francisco Leiro, Eva Lootz, Antonio López, Enrique Marty, Ramón Masats, Mateo Maté, Manolo Millares, Antoni Miralda, Joan Miró, Juan Luis Moraza, MP & MP Rosado, Juan Muñoz, Antoni Muntadas, Miquel Navarro, Aitor Ortiz, Jorge Oteiza, Pablo Palazuelo, Carlos Pazos, Perejaume, Javier Pérez, Pablo Picasso, Joan Hernández Pijuan, Jaume Plensa, Sergio Prego, Manuel Rivera, Bernardí Roig, Fernando Sánchez Castillo, Antonio Saura, Adolfo Schlosser, Eusebio Sempere, José Maria Sicilia, Santiago Sierra, Susana Solano, José Suárez, Antoni Tàpies, Francesc Torres, Juan Uslé, Isidoro Valcárcel Medina, Eulàlia Valldosera, Daniel Verbis, Manuel Vilariño, Zush/Evru.

PALERMO, PALAZZO SANT'ELIA / 18 MAGGIO > 14 SETTEMBRE / MARTEDI', MERCOLEDI', GIOVEDI', DOMENICA 10.00>13.00 e 17.00>20.00 / VENERDI', SABATO, PREFESTIVI 10.00>13.00 e 17.00>23.00 / LUNEDI' CHIUSO / TUESDAY, WEDNESDAY, THURSDAY, SUNDAY 10.00 AM>01.00 PM and 05.00 PM>08.00 PM / FRIDAY, SATURDAY, PRE-HOLIDAYS 10.00 AM>01.00 PM and 05 PM>11.00 PM / MONDAYS CLOSED / LA BIGLIETTERIA CHIUDE UN'ORA PRIMA / THE TICKET OFFICE WILL CLOSE ONE HOUR BEFORE

España 1957-2007
L’arte spagnola da Picasso, Mirò, Dalì e Tápies ai nostri giorni
18 maggio – 14 settembre 2008
Palermo, Palazzo Sant’Elia
Via Maqueda 81, 90133 Palermo



Biglietti
Intero 7,00 euro


Ridotto 5,00 euro
Gruppi di almeno 15 persone
Minori da 6 a 18 anni
Disabili
Nuclei familiari di almeno due adulti e due bambini maggiori di 6 anni
Militari e forze dell’ordine (con documento di riconoscimento)
Insegnanti in servizio (con tessera del Ministero o attestato)
Soci ACI (con tessera)
Soci CTS (con tessera)
Soci FIAF (con tessera)
Soci FAI (con tessera)
Soci TOURING CLUB (con tessera)
Soci CLUB SKIRA (con tessera)
Titolari di Feltrinelli Carta Più (con tessera)
Visitatori delle mostre Arthemisia (con biglietto)

 

Ridotto speciale 3,00 euro
Visitatori oltre 65 anni
Studenti universitari fino a 26 anni

 

Ridotto speciale 1,00 euro
Gruppi di studenti delle scolaresche di ogni ordine e grado
Dipendenti della Provincia Regionale di Palermo

 

Diritto di prenotazione
scuole 1,00 euro
gruppi 1,50 euro

 

Gratuito
Bambini da 0 a 6 anni
Un accompagnatore per gruppo
Giornalisti accreditati
Soci ICOM (con tessera)
Due accompagnatori per ogni gruppo scolastico
Un accompagnatore per disabile che presenti necessità
Membri dell’Instituto Cervantes
Consiglieri e cariche istituzionali della Provincia Regionale di Palermo
Funzionari del DARC Sicilia

 

Informazioni e prenotazioni

T +39 091 87630898

 

Acquisto biglietti on line

www.ticket.it

 

Dove dormire a Palermo
Centrale Palace Hotel
www.centralepalacehotel.it

 

Catalogo

Skira
www.skira.net

España 1957-2007
L’arte spagnola da Picasso, Mirò, Dalì e Tápies ai nostri giorni
18 May– 14 September 2008
Palermo, Palazzo Sant’Elia
Via Maqueda 81, 90133 Palermo

 

Tickets
Full price 7,00 euro

 

Discount price 5,00 euro
Young people under 18
Family (of at least 2 adults and 2 children over 6)
Groups of at least 15 people
Military Men
Teachers (wiht pass board of supervisors or attendance)
ACI members (with pass)
CTS members (with pass)
FIAF members (with pass)
FAI members (with pass)
TOURING CLUB members (with pass)
CLUB SKIRA members (with pass)
Feltrinelli Carta Più members (with pass)
Visitors of all Arthemisia exhibitions (with ticket)

 

Special rate € 3,00
Visitors over 65
University students under 26


Special rate € 1,00
School groups
Employee of Provincia Regionale di Palermo


Free admission
Children under 6
One guide per group
Accredited reporters
ICOM members (with pass)
Two guides per school class
One chaperon per disabled visitor
Members of Instituto Cervantes
Institutional offices of Provincia Regionale di Palermo
Employee of DARC Sicilia

 

Informations and reservations
T +39 091 87630898

 

Online ticket purchase

www.ticket.it

 

Where to sleep in Palermo
Centrale Palace Hotel
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Catalogue
Skira
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L’ARTE SPAGNOLA DA PICASSO, MIRÒ, DALÌ E TÁPIES AI NOSTRI GIORNI

A CURA DI / CURATED BY
Demetrio Paparoni

 

PROMOSSA DA / PROMOTED BY
Provincia Regionale di Palermo
Instituto Cervantes

 

CON IL PATROCINIO DI / UNDER THE PATRONAGE OF
Presidente del Parlamento Europeo
Ministero della Cultura Spagnolo

 

 

IN COLLABORAZIONE CON / IN COLLABORATION WITH
DARC Sicilia

 

PRODUZIONE / PRODUCTION
Arthemisia

 

PROGETTO GRAFICO / GRAPHIC DESIGN
Angela Scatigna, Arthemisia

 

FOTOGRAFIE / PHOTOS
Pierluigi Siena
www.pierluigisiena.com

L’ARTE SPAGNOLA DA PICASSO, MIRÒ, DALÌ E TÁPIES AI NOSTRI GIORNI
martedì 10 giugno 2008
INGRESSO RIDOTTO a 5 euro per tutti i visitatori della mostra España 1957-2007

in occasione dell'inaugurazione delle altre due mostre promosse dalla Provincia Regionale di Palermo:

FRANCESCO DE GRANDI – Paesaggi

Un ciclo di quattro nuovi dipinti di grande formato, appositamente realizzati per la mostra.
Il soggetto è il paesaggio, un paesaggio disumanizzato.
“Progressivamente sulle tele di De Grandi l’umanità è scomparsa, l’atmosfera si è fatta satura, la vegetazione un groviglio millenario”. (Ida Parlavecchio)

DAVID BOWES - Palermo Ispanica
"Bowes è un viaggiatore. Lo è in senso letterale e figurato. La sua aspirazione è sempre stata attraversare luoghi - mentali e reali - dove una cosa si contamina con l'altra. Quella di Bowes è una personale ricerca dell'Arcadia, di un luogo ameno dove poter scegliere, come in un free-market, tra un'ampia offerta di forme e linguaggi rappresentativi, un luogo dove tutto esiste e non ha mai smesso di esistere". (Ida Parlavecchio)

mostre a cura di Ida Parlavecchio
11 giugno - 14 settembre 2008
Palazzo Sant'Elia, Via Maqueda, 81 – Palermo
Orari da martedì a domenica 10.00/13.00 17.00/20.00 – sabato e prefestivi 10.00/13.00 17.00/23.00
Catalogo Skira
INAUGURAZIONE martedì 10 giugno ore 18,30


Per informazioni Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia Regionale di Palermo

T + 39 091 6628923 / 8450 / 8290 / 8419 (dal lunedì al venerdì 8.00>14.00)
L’ARTE SPAGNOLA DA PICASSO, MIRÒ, DALÌ E TÁPIES AI NOSTRI GIORNI
L’ARTE SPAGNOLA DA PICASSO, MIRÒ, DALÌ E TÁPIES AI NOSTRI GIORNI
Pablo Picasso, Nu couché et homme à la guitare, 1972, Olio su tela, 81x100cm, Palma de Mallorca, Es Baluard Museu d’Art Modern i Contemporani de Palma, Collección Serra, Joan Ramon Bonet © Archivo Es Baluard Museu d’Art Modern i Contemporani de Palma, © Succession Picasso By SIAE 2008
Joan Miró, Mujer y pajaro, 1959, Olio su tela, 116x89 cm, Collezione privata, © Successió Miró By SIAE 2008
Salvador Dalí, Batalla en las nubes (Obra estereoscópica), 1979, Olio su tela, 100x100 cm, Madrid, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, Madrid, Archivo Fotográfico Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, © Salvador Dalí, Gala i Salvador Dalí Foundation By SIAE 2008
Antoni Tàpies, Creu negra i diagonal, 1973, Tecnica mista su legno, 270x200,5 cm, Vitoria-Gasteiz, ARTIUM di Álava, © Gert Voor in‘t Holt, © Antoni Tàpies By SIAE 2008
Equipo Crónica, La salita, (Las Meninas), 1970, Acrilico su tela, 200x200, Palma di Maiorca, Museu d’Art Espanyol Contemporani, Fondazione Juan March, © Equipo Crónica By SIAE 2008
Juan Muñoz, Allo specchio, 1997, Poliestere, resina, specchio, 143x48x27 cm, Collezione privata, © Photo Attilio Maranzano
Antonio López, Gran Via, 1974-1981, Olio su tavola, 90,5x93,5 cm, Madrid, collezione privata, UNIDAD MÓVIL, © Antonio López By SIAE 2008
Francisco Leiro, Capítulo XV Don Quijote apaleado por unos arrieros, 2005, 4 figure (legno dipinto): 124x160x77 cm, 218x150x76 cm, 208x130x61cm, 202x98x110 cm, Madrid, collezione dell’artista, © Francisco Leiro By SIAE 2008
Mateo Maté, Comodín, 1992, Armadio e sedie, 170x240x100 cm, Madrid, collezione dell’artista, © Mateo Maté By SIAE 2008
Manu Arregui, Un impulso lirico del Alma, 2007, HD video, 8’00’’, Madrid, Galleria Espacio Mínimo
L’ARTE SPAGNOLA DA PICASSO, MIRÒ, DALÌ E TÁPIES AI NOSTRI GIORNI