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Asti. Città degli arazzi

Asti, Palazzo Mazzetti
dal 19 settembre 2020 al 17 gennaio 2021
SOSTITUZIONE TITOLI DI ACCESSO GIà ACQUISTATI E NON UTILIZZATI CAUSA COVID
La mostra “Asti città degli arazzi” a Palazzo Mazzetti non rientra tra le esposizioni visitabili con il voucher Arthemisia valido fino al 30 giugno 2021 ricevuto dietro specifica richiesta in cambio di titoli d’accesso non utilizzati causa Covid e/o in sostituzione di titoli di accesso già acquistati per altre mostre e non utilizzati a causa dell’emergenza sanitaria.

Dopo il grandissimo successo ottenuto con la grande mostra “Monet e gli impressionisti in Normandia” conclusasi il 16 febbraio e che ha raggiunto il suo record di visitatori con 58.798 presenze e dopo la chiusura dovuta all’emergenza sanitaria Covid-19, dal 19 settembre la Fondazione Asti Musei organizza a Palazzo Mazzetti una mostra esclusiva interamente dedicata al territorio e alla grande manifattura locale: Asti, Città degli arazzi.

Asti riprende il via e lo fa partendo proprio dalla sua storia, da alcuni grandi personaggi che ne hanno segnato le tappe e che, tramite l’arte del telaio, l’hanno resa nota in tutto il mondo per maestranze e prodotti di eccellenza.
Attraverso l’esposizione di 21 arazzi, la città vuole rendere omaggio all’attività di Ugo Scassa e di Vittoria Montalbano, due delle più prestigiose manifatture astigiane protagoniste di un capitolo importante e unico nell’ambito del rapporto tra la città e l’ambiente artistico e culturale a partire dagli anni Sessanta del Novecento.

In mostra grandissimi esempi realizzati da questi laboratori che hanno sia interpretato capolavori del Novecento che avviato collaborazioni con noti artisti italiani: gli arazzi Apollo e Dafne (1967) di Corrado Cagli; Composizione astratta (1968) e Pittura Murale (1980) da Luigi Spazzapan; Teatro delle Marionette da Paul Klee e Tiro al bersaglio (1986) da Felice Casorati e sempre dall’arazzeria Scassa proviene Composizione astratta (2005) di Paolo Conte.
Di Valerio Miroglio sono Omaggio a Rubens e Doppio sole (1989), Flora (1991) e F. Bomb (1986) e sempre realizzate al telaio da Vittoria Montalbano sono le opere esposte di Francesco Preverino, Sandro de Alexandris ed Eve Donovan.

La mostra Asti, Città degli arazzi è realizzata dalla Fondazione Asti Musei, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, dalla Regione Piemonte, dal Comune di Asti e dalla Camera di Commercio di Asti, sponsor Gruppo Cassa di Risparmio di Asti e con la collaborazione di Arthemisia per la comunicazione e la promozione.

INFO E TARIFFE

Orario apertura
Da martedì a domenica 10.00 – 19.00
(la biglietteria chiude un’ora prima dell’orario di chiusura)

Informazioni Fondazione Asti Musei
www.fondazioneastimusei.it
info@fondazioneastimusei.it
T. +39 0141 530403