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Monet e gli Impressionisti.
Capolavori dal Musée Marmottan Monet, Parigi

dal 29 agosto 2020 al 14 febbraio 2021
Palazzo Albergati, Bologna

VISITA ADULTI (durata circa 75 minuti)

Manet, Renoir, Degas, Pissarro, Sisley… e soprattutto Monet, ci sono tutti i protagonisti di quel movimento artistico straordinario che ha cambiato per sempre il modo di dipingere. Le opere in mostra permettono di ripercorrere le tappe dell’impressionismo dalle origini fino agli anni d’oro in cui si affermano le diverse personalità artistiche, accomunate da una sensibilità nuova, lontana dalle regole della pittura accademica, chesi manifesta nella scelta di uscire dall’atelier per dipingere en plein air cercando di catturare l’irripetibile gioco di luci del momento in un caleidoscopio di colori e atmosfere che suscitano emozioni e sensazioni sempre diverse. Nuova è anche la scelta dei soggetti, col paesaggio che irrompe sulla scena come protagonista autonomo, poi la nuova Parigi moderna, elegante e mondana, con i suoi boulevard, i suoi giardini e i teatri frequentati dalla fiorente classe borghese, grande attrice della società del tempo, ritratta in tutti i suoi aspetti. Sono gli anni in cui Claude Monet sviluppa la sua ricerca sulla percezione e sulle modalità di rappresentazione della luce, che culmineranno con la serie delle ninfee realizzata nel suo amato giardino di Giverny, un Monet che rimane “impressionista” fino alla fine dei suoi giorni, anche quando le avanguardie hanno ormai imboccato la strada della sperimentazione.

VISITA PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO (durata circa 75 minuti)

È nella Parigi della seconda metà dell’800 che va in scena l’avventura impressionista, in una città che nel giro di pochi anni ha radicalmente mutato il suo aspetto e si avvia a diventare l’indiscussa capitale della cultura, e dove il progresso tecnologico, economico e industriale favoriscono il sorgere di una borghesia che con i suoi usi e costumi diventerà protagonista anche nell’arte. È qui che si forma e si incontra un gruppo di giovani artisti che non si riconoscono nella dominante cultura accademica, ma vogliono esprimere una nuova pittura. Personalità diverse ma accumunate dalla volontà di rendere il visibile in maniera spontanea e soggettiva, di restituire l’impressione che gli occhi colgono ad un primo sguardo, più interessate alla resa delle sfumature e delle atmosfere che all’esattezza del disegno e del dettaglio. Questi artisti daranno vita allo “scandalo” impressionista, che elimina dalle tele le divinità mitologiche, le immagini sacre e itemi storici, per rappresentare la natura, la vita moderna, la gente comune che lavora e si diverte, le strade e i locali di Parigi. Ma il “fenomeno” impressionista non si limita alla sola sfera artistica, coinvolge intellettuali, letterati, poeti e musicisti e trae ispirazione dalle novità offerte dallo sviluppo scientifico e tecnologico, come la fotografia, che analizzando il movimento e i fenomeni ottici permettono di percepire particolari che l’occhio umano non è in grado di cogliere, attimi fugaci, impressioni. E sarà proprio nello studio di un fotografo che questi giovani “ribelli”, esclusi dalle esposizioni ufficiali, troveranno la strada del successo.

VISITA PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA (durata circa 60 minuti)

Perché Monet passava intere giornate seduto davanti al cavalletto all’aria aperta lavorando su più tele contemporaneamente? Perché ha dipinto tante volte lo stesso soggetto o lo stesso luogo? Ce lo dice lui stesso: “perché tutto cambia, persino le pietre”. I suoi quadri non sono mai uguali uno all’altro, il momento è sempre diverso e la luce modifica continuamente i colori a seconda delle ore del giorno e delle stagioni, è l’impressione di un attimo. Le opere in mostra permettono di seguire la vita dell’artista nel suo girovagare alla continua ricerca di nuovi soggetti, di sensazioni e “impressioni”, dalle opere in cui si avverte tutto il fascino che le novità della società moderna esercitavano su di lui, attraverso opere che progressivamente si svuotano delle figure umane per concentrarsi sempre più sulla natura e sui singoli dettagli.

INFORMAZIONI

Sede e date
Palazzo Albergati, Bologna
29 agosto 2020 – 14 febbraio 2021

Orario apertura
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00
(la biglietteria chiude alle ore 19.00)

Prenotazioni
Aperte le prevendite per singoli e prenotazioni per i gruppi da lunedì 6 luglio su www.ticket.it.
Prenotazione vivamente consigliata.
Dal 29 agosto la biglietteria in loco sarà aperta ma sarà data precedenza ai prenotati.

Informazioni e prenotazioni
T +39 051 030141
(attivo dal Lunedì al Venerdì dalle 10.00 alle 13.00)

Biglietti
Intero con audioguida inclusa € 16,00
Ridotto con audioguida inclusa € 14,00
Ridotto Gruppi € 14,00
Ridotto scuole € 6,00
Ridotto bambini con audioguida inclusa € 7,00

Hashtag ufficiale
#MonetImpressionisti