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Enigma Pinocchio.
Da Giacometti a LaChapelle

VILLA BARDINI, FIRENZE
22 ottobre 2019 – 22 marzo 2020

Pinocchio – le cui Avventure sono tra i racconti più conosciuti e tradotti al mondo – è il protagonista della mostra Enigma Pinocchio. Da Giacometti a LaChapelle a Firenze a Villa Bardini dal 22 ottobre 2019 al 22 marzo 2020.

Opere di artisti quali Giacometti e LaChapelle sono accompagnate da installazioni multimediali per coinvolgere lo spettatore in esperienze immersive ricche di suggestioni: così la bocca della balena che ha ingoiato Pinocchio e Geppetto diventa un luogo magico da vivere per spettatori di ogni età e la tecnica digitale trasforma i visitatori in protagonisti della storia.

Dopo la mostra La Divina Commedia di Venturino Venturi (2016), Valore Cultura torna a Firenze con un’altra grande icona della cultura italiana e Generali Italia punta ancora sull’accessibilità delle grande arte, con iniziative per coinvolgere la comunità e i più giovani: sono previste infatti durante il periodo di apertura giornate gratuite per tutti, laboratori didattici, visite guidate per appassionati e famiglie per rendere l’arte accessibile a un pubblico sempre più vasto ed essere motore di sviluppo per il territorio e punto di riferimento per la comunità.

Le 60 opere in mostra – tra sculture in legno, ferro e cartapesta, dipinti, bronzi, foto e video – sono di artisti come Giacometti, LaChapelle, Munari, Paladino, Calder, Ontani, McCarthy, Jim Dine, Venturino Venturi e altri ancora che hanno fatto di Pinocchio l’interprete delle inquietudini della contemporaneità/l’icona del nostro tempo, afferrandone la natura metamorfica.
Pinocchio che è un pezzo di legno, Pinocchio che viene impiccato ma non muore, Pinocchio in perenne corsa verso un futuro che non c’è, Pinocchio che non è una marionetta perché non ha i fili, Pinocchio che non è un burattino perché non ha il buratto, Pinocchio che non è un bambino perché è di legno, Pinocchio è entrato consapevolmente o inconsapevolmente nell’immaginario di personalità emblematiche di questi tempi, dalla letteratura all’arte al cinema, ed è parte di ognuno di noi.

Con il patrocinio del Comune di Firenze e della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, Enigma Pinocchio. Da Giacometti a LaChapelle è una mostra prodotta e organizzata da Generali Valore Cultura, Fondazione CR Firenze e Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron con il coordinamento del Gruppo Arthemisia, in collaborazione con Unicoop Firenze.

Curata da Lucia Fiaschi, nella splendida cornice di Villa Bardini, l’esposizione traccia un percorso specchio del viaggio della creatura collodiana, in oscillazione tra ingenuità e furbizia, autonomia e soggezione, e infine tra la vita e la morte.
Sette le sezioni della mostra che raccontano le mille sfaccettature dell’enigmatica creatura: Pinocchio (non) è un Re; Pinocchio (non) è un burattino; Pinocchio (non) è un uomo; Pinocchio (non) è morto; Pinocchio (non) è Pinocchio; Pinocchio (non) è una maschera; Pinocchio (non) è un bambino. Ad accompagnare il visitatore anche delle installazioni multimediali in dialogo con le opere esposte.

EVENTI COLLATERALI

Durante il periodo di apertura della mostra al pubblico verranno organizzate tre conversazioni (29 ottobre 2019, 21 gennaio 2020, 18 febbraio 2020) a cura di Daniela Marcheschi, Walter Fochesato e Irma Morieri, inerenti le varie declinazioni del personaggio Pinocchio nella letteratura, nella illustrazione e nella psicanalisi. Il 21 novembre 2019 Andrea Rauch presenterà Pinocchio – un graphic novel di Alice Rovai, per i tipi della Giunti Editore, edizione ed evento sponsorizzato da Banca Generali. Tutti gli incontri avranno luogo del salone delle conferenze di Villa Bardini con inizio alle ore 17.
Il 13 e il 14 marzo 2020 si terrà un convegno internazionale nelle sedi di Villa Bardini e Fondazione Nazionale Carlo Collodi dedicato al Parco di Pinocchio, dalle origini sino alle attuali evoluzioni. L’evento, organizzato dalla Fondazione Bardini-Peyron e Fondazione Nazionale Carlo Collodi, vedrà la partecipazione di studiosi di fama internazionale e del patrocinio dell’Ordine degli Architetti di Firenze.
Ogni sabato e ogni domenica alle 15.30 e alle 16.30 sarà possibile visitare la mostra accompagnati da una guida specializzata. Ogni domenica alle 16.00 si terranno laboratori didattici dedicati alle famiglie. Tutte le attività qui in elenco hanno il titolo di gratuità.

INFORMAZIONI PRINCIPALI